Le accortezze da prendere quando si organizza un trasloco internazionale

Traslocare all’estero è da sempre, nell’immaginario collettivo, la sublimazione di un sogno, la realizzazione di uno dei desideri più profondi e reconditi del nostro animo. Non sempre, però, questa fiaba ha un lieto fine: a volte, a causa di problemi logistici dovuti al trasloco, il viaggio dei vostri sogni potrebbe tramutarsi nel peggiore dei vostri incubi.

Ci vuole grande organizzazione e ordine per preparare questo tipo di trasferte oltreconfine, e spesso si vive un vero e proprio dramma interiore nel momento in cui diventa necessario fare le valigie e partire verso la nuova avventura. Oltre al trauma di dover abbandonare tutta la propria famiglia e gli amici, ci si deve misurare anche con l’amletico dubbio “entra o non entra questo oggetto in valigia?”.

Inoltre, in caso di trasloco oltreoceano, il prezzo del trasporto dei vostri oggetti del cuore potrebbe costare davvero un prezzo eccessivo. Si tratta, infatti, di cifre che variano tra i duemila e cinquecento ai diecimila euro di trasporto di container via marittima o di stive di aerei. Insomma, organizzare la propria nuova vita all’esterno con i vecchi oggetti è sempre un’impresa.

Ci sono diversi siti su internet che sostengono di avere la soluzione al vostro problema, offrendovi un servizio in grado di soddisfare i vostri bisogni ad un prezzo competitivo. Ma ad eccezioni di pochi siti, tra cui spicca Traslocase.it, trovare un prezzo eccessivamente basso potrebbe trasformare l’incubo in un orrore irreversibile e senza ritorno, incappando così nella più classica delle truffe.

Una buona idea, dunque, è quella di mettersi a tu per tu con la realtà dei fatti, decidendo di cosa effettivamente si possa avere bisogno nel proprio viaggio e cosa diventa sacrificabile. La vostra enciclopedia è sicuramente un ricordo prezioso e una fonte di conoscenza importante, ma starà benissimo anche a casa di vostra madre, mentre invece a voi può far comodo un abito per presentarsi ad eventuali colloqui di lavoro sin da subito.

Quindi, è sempre consigliato portare con sé all’estero lo stretto necessario per sopravvivere i primi tempi, il resto potrete comodamente acquistarlo in loco. Sono sconsigliati in questo caso oggetti pesanti ed economici, come ad esempio ferri da stiro o televisori a tubo catodico.

Decidere cosa portare con sé durante questo viaggio è un trauma, ma è anche la miglior soluzione per traslocare in relativa comodità e tranquillità. Il trasloco all’estero, infatti, è un modo radicale per cambiare completamente vita.

E’ una decisione presa per trasformare sé stessi e la realtà che ci circonda, o semplicemente è aver colto al balzo l’occasione della vita. Qualunque sia il motivo che vi spinge a partire, cercate di iniziare con i preparativi per il trasloco con qualche mese d’anticipo, in modo tale da non trovarvi impreparati o con sorprese dell’ultimo momento.

Inoltre, acquistare i prodotti basilari in loco vi aiuterà ad entrare meglio in contatto con la realtà con cui andrete ad interfacciarvi per i prossimi mesi, o anni, della vostra vita, rendendo così più agevole l’assimilazione di quel mondo tanto diverso, quanto simile a casa vostra.Assicuratevi, dunque, di portare con voi solo lo stretto necessario, il superfluo potreste tranquillamente lasciarlo ai vostri genitori, venderlo o perfino regalarlo a qualche amico come regalo d’addio. Non rimanete legati ai vostri oggetti, perché sono le esperienze ad esse legati che hanno fatto la persona che siete oggi.