5 dischi in vinile da collezione

Negli ultimi anni il vinile si è ritagliato un ruolo importante nella musica contemporanea. La tecnologia digitale dello streaming sta perdendo qualche colpo a causa del supporto ‘vintage’. Si parla di nuovo di dischi, grandi copertine e giradischi. Strumenti appartenuti a un’epoca ormai passata ma entrati di nuovo sulla scena musicale per la gioia dei nostalgici. Ovviamente un rientro che strizza l’occhio anche alla contemporaneità, con giradischi dal design retrò ma integrati con la tecnologia digitale.

Il vinile da scoprire

La musica seguita sui vinili può contare su moltissimi nostalgici che di certo stanno rispolverando le copie messe da parte qualche anno fa. Ma per chi sta scoprendo solo ora il piacere di ascoltare la musica con questa modalità, ci sono dei must have fondamentali da possedere. Grandi classici della musica che meritano un ascolto di qualità con un giradischi e non in streaming. I grandi nomi del passato conquistano nuovi appassionati con un suono più puro e meno standardizzato, da ascoltare con un giradischi vintage.

Un album dei Fab Four

Tra i vinili internazionali da avere assolutamente c’è il classico dei classici, ‘Abbey Road’ dei Beatles. Il dodicesimo e ultimo album registrato in studio dai Fab Four. La copertina è una delle più famose della storia della musica: i quattro che in fila indiana attraversano una strada sulle strisce pedonali. Non una strada qualunque, ma la celebre Abbey Road dove il quartetto di Liverpool avevano il proprio studio di registrazione.

Pink Floyd

Secondo album imprescindibile per una collezione che si rispetti è ‘The Dark Side Of The Moon’ dei Pink Floyd. Una specie di esperienza mistica tutta da ascoltare con un giradischi. I temi affrontati dalla band nell’album spaziano dal denaro, al tempo, alla morte, fino alla follia. Anche questa copertina è un mito della discografia: sul fondo nero si staglia un triangolo che rifrange un fascio di luce colorata.

Un disco di valore

Nella lista dei vinili da collezione entra anche Bob Dylan con ‘Blonde On blonde’ del 1966. Album che fu definito il più grande della storia della musica a suo tempo. Con questo primo disco doppio si passava dai 45 ai 33 giri. Le prime copie stampate all’interno contenevano una foto di Claudia Cardinale, poi eliminata. Sono proprio queste che oggi valgono moltissimo.

Lo psichedelico Hendrix

‘Electric Ladyland’ è uno degli album migliori di Jimi Hendrix, pubblicato nel 1968. All’interno di questo lavoro sono contenuti due famosi brani psichedelici: ‘Crosstown Traffic’ e ‘Voodoo Child’. La copertina ufficiale dell’album ritrae il viso del chitarrista in primo piano, nei colori del rosso e del giallo. In Gran Bretagna la copertina era invece decisamente più spinta per l’epoca e l’impatto sull’opinione pubblica non fu dei migliori.

Il disco del Duca Bianco

Una collezione di vinili come si deve non può non includere un disco del compianto Duca Bianco. In particolare non si può non avere l’album ‘Ziggy Stardust’ di David Bowie. Durante la sua carriera ha pubblicato ben 90 lavori discografici e questo è uno dei più rappresentativi in assoluto. Il vinile contiene brani come ‘Starmane Ziggy Stardust’ che ha contribuito a rendere Bowie una delle leggende immortali del glam rock britannico.