. . .

Cosa vedere a Palermo: visitare i luoghi di interesse più belli della città

Città conosciuta e apprezzata in tutto il mondo, Palermo è da anni una delle mete più apprezzate dai turisti. La capitale siciliana è, infatti, in grado di unire tradizione, arte e cultura in modo unico. Il centro storico è un vero e proprio museo a cielo aperto dove poter ammirare le meravigliose architetture che testimoniano le varie dominazioni straniere che la città ha subito durante gli anni e, soprattutto, dove perdersi per poi ritrovarsi davanti a magnifiche chiese barocche, edifici neo classici o rovine di epoca romana.

Proprio al fine di agevolare una vacanza nella capitale della Sicilia, abbiamo pensato di proporre alcune tappe imperdibili da visitare durante la vacanza a Palermo. Prima però, vogliamo darvi alcuni piccoli suggerimenti che possono essere di aiuto nell’organizzare al meglio il proprio viaggio.

Consigli utili per il viaggio a Palermo

Per visitare al meglio la capitale della Sicilia, è bene tenere a mente un paio di piccole considerazioni:

Per prima cosa, per visitare il centro storico di Palermo, non è necessario noleggiare un auto perché è sufficiente spostarsi a piedi. In ogni stradina può nascondersi un tesoro come una chiesa, una piazzetta o un palazzo storico. Camminare quindi, è la migliore soluzione per scoprire la città.

Un ultimo consiglio riguarda l’alloggio. Dovrà essere in pieno centro, meglio se si trova nel quartiere Kalsa o Albergheria in quanto sono le zone più belle e bohemien della città. Inoltre, meglio scegliere una dimora storica come il Bed and Breakfast Il Giardino di Ballarò. Soggiornare in un ambiente storico, raffinato ed elegante, renderà la vacanza indimenticabile.

I monumenti del percorso arabo-normanno, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO

Quale modo migliore di rispondere alla domanda: Cosa vedere a Palermo? La bellezza di Palermo sta proprio nella grande ricchezza culturale che le dominazioni straniere hanno portato durante gli anni di controllo sulla città. Tra tutte, le più importanti sono sicuramente quella araba e quella normanna, il cui passaggio è testimoniato da importantissimi edifici di alto valore storico-artistico.

Il più noto è probabilmente il Palazzo dei Normanni, più antica residenza reale d’Europa, dimora dei sovrani del regno di Sicilia e, in seguito, sede dello storico parlamento di Sicilia. Il percorso, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, prosegue con la visita della cappella Palatina, situata proprio all’interno del Palazzo dei Normanni, e con quella di diverse chiese antichissime. Tra queste spiccano la Cattedrale di Palermo, di cui parleremo in seguito e i duomi di Cefalù e di Monreale.

La Cattedrale di Palermo

Probabilmente il monumento e il luogo di culto più importante della città, la Cattedrale di Palermo è un edificio architettonicamente unico, capace di accogliere più stili e di rappresentare uno dei principali simboli della città.
L’edificio, caratterizzato da un’armoniosa fusione di uno stile architettonico romano, greco, arabo, normanno, catalano e gotico, è il risultato delle presenza delle moltissime popolazioni che, nel corso dei secoli, si sono avvicendate in città. Costruita per la prima volta nel IV secolo d.C., la Cattedrale di Palermo è stata soggetta nel corso degli anni a moltissimi interventi di ristrutturazione ed è stata più volte convertita a moschea.

Oltre a conservare la sua normale funzione di luogo di culto la Cattedrale può essere visitata con tre itinerari differenti: quello relativo al periodo normanno, quello riguardante l’epoca Gualteriana e, non meno importante, quello dedicato alla santa patrona della città, Santa Rosalia. All’interno della struttura sarà, infatti, possibile ripercorrere le tappe fondamentali nella vita di Santa Rosalia e ammirarne i resti, contenuti all’interno di un’urna in argento.

Il teatro Massimo e il teatro Polietama

Teatro lirico più grande d’Italia e probabilmente massima espressione dell’architettura neoclassica-eclettica, il Teatro Massimo rappresenta una delle più importanti sale da concerto al mondo. Il complesso, dedicato a Vittorio Emanuele e realizzato a partire dal 1875, è caratterizzato da sale finemente decorate e da un’acustica particolarissima. Nella rotonda del mezzogiorno si ha, infatti, la sensazione di percepire la propria voce come amplificata. Agli appassionati di cinema farà, inoltre, piacere percorrere la grande scalinata che porta all’ingresso, dove nel 1990 è stata girata un’iconica scena dell’ultimo capitolo del Padrino.

Altrettanto importante è il teatro Polietama, dedicato a Giuseppe Garibaldi. L’elegante struttura domina piazza Ruggero Settimo e ospita ogni anno decine di opere teatrali e concerti di livello internazionale. A oggi, il teatro conta una capienza di circa 1000 persone ed è caratterizzato da una forma simile a quella di un ferro di cavallo. Di grande rilevanza è anche l’ampio giardino esterno, al cui interno sono collocate importanti statue realizzate da prestigiosi artisti. Il teatro è stato scelto dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana come sede, in quanto simbolo di appartenenza alla città ed edificio di grande importanza storica.

Quattro canti

Piazza Villena, Teatro del Sole o, appunto, Quattro Canti. Questi sono i vari nomi che definiscono uno dei luoghi più magici e iconici della città. La piazza, che collega Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda, è stata realizzata tra il 1609 e il 1620 dall’architetto originario di Firenze Giulio Lasso, che ispiratosi alla romanda Piazza Quattro Fontane di Roma ha contribuito a progettare un piazza ottagonale che deve il suo nome ai quattro apparati decorativi che delimitano lo spazio dell’incrocio.

Museo Archeologico Regionale A. Salinas

Storico museo palermitano al cui interno sono custodite collezioni e opere che vanno dalla preistoria al medioevo, il Museo Archeologico Regionale A. Salinas permette di ripercorrere alcune delle tappe più importanti della città, proponendo manufatti di popoli che hanno fatto la storia non solo di Palermo, ma dell’intera Sicilia: fenici, punici, greci, romani e bizantini. Il museo, dedicato al famoso archeologo Antonio Salinas è situato all’interno della Casa dei Padri della Congregazione di San Filippo Neri, nel corso negli anni soggetta a importanti ammodernamenti e a riqualificazioni che hanno permesso di adattare la struttura a museo.

Fontana Pretoria

Tra i principali luoghi d’interesse della città di Palermo rientra senza ombra di dubbio la Fontana Pretoria, realizzata dal 1554 per ornare una villa fiorentina e, in seguito, acquistata dal senato palermitano per una cifra di poco inferiore ai 30 mila scudi. La fontana è caratterizzata da quattro vasche concentriche, disposte su tre livelli e decorate con statue classiche, in passato causa di notevole scalpore in quanto svestite. Proprio l’indignazione dei palermitani ha fatto ribattezzare questo sito “Piazza della Vergogna“.

Mondello

Elegante quartiere residenziale, spiaggia bianchissima e locali notturni. Probabilmente queste sono le parole che permettono di descrivere al meglio Mondello, luogo che nonostante in origine fosse un semplice borgo marinaro, ha saputo nel corso del ‘900 trasformarsi nel più esclusivo quartiere palermitano. A oggi, infatti, a Mondello sono situate la maggior parte delle più eleganti spiagge palermitane e alcuni dei più rinomati ristoranti della città.

Mondello propone, però, anche diversi luoghi di grande rilevanza storica. Il quartiere è, infatti, il massimo esempio di liberty italiano ed è poco distante dal Parco della Favorita, area verde che separa questa frazione dal centro della città. Degno di una menzione speciale è il Santuario di Santa Rosalia, arroccato a 430 metro di altezza in cima al Monte Pellegrino.

Mercato di Ballarò

Storia, arte, cultura ma anche e, soprattutto, cucina. Al termine di una visita o di una passeggiata i giro per la città, quale miglior cosa di assaporare una delle tante specialità che hanno reso la cucina palermitano una delle più riconoscibili al mondo. Il mercato di Ballerò, situato in pieno centro a Palermo, rappresenta il luogo ideale per riscoprire le antiche tradizioni della città e fare un vero e proprio tuffo nel passato. Qua potranno essere acquistati, infatti, i principali prodotti culinari della città, come per esempio lo zibibbo di Pantelleria, le arance siciliane, i capperi e i fichi d’India.