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Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e le imprese più lungimiranti hanno capito che alla base dello sviluppo di un’idea innovativa, del successo di un progetto e quindi dell’impresa nel suo insieme, c’è la capacità di costruire un team che sia in grado di rispondere sempre con grande entusiasmo alle sfide alle quali la naturale e spesso feroce competitività del mercato sottopone le aziende e i loro collaboratori. Di fatto stiamo parlando di team building, la nuova filosofia aziendale dedita alla creazione di una compagine di professionisti sul quale costruire una realtà imprenditoriale che sappia farsi spazio nel duro mondo del business.

Il miglior modo per costruire un team

Il miglior modo in assoluto utile a costruire un team probabilmente non esiste, ma ci sono delle linee di massima che possono essere utili a chi volesse integrare e sviluppare questa filosofia nella propria struttura aziendale: in primo luogo bisogna uscire dai soliti schemi, propri di un modo vecchio e ingessato di fare azienda. Schemi che sono basati su ruoli desueti e poco utili a creare un clima di lavoro dentro il quale sentirsi a proprio agio al fine di poter dare un apporto originale in termini di idee e soluzioni. Purtroppo la maggior parte delle aziende, soprattutto nel settore di investimenti medio piccolo, sono restie ad abbandonare la radicata concezione piramidale che è alla base di una struttura aziendale, dove, per dirla in poche parole, c’è un capo e sotto i suoi dipendenti. Non diciamo che questo sistema sia fallimentare, può essere propedeutico alla creazione di un team e comunque alla distribuzione delle responsabilità, ma dal punto di vista del cambio di paradigma utile a individuare nuove soluzioni e cambi di prospettiva creativi, questo modello non offre la giusta elasticità della quale un imprenditore dovrebbe fare tesoro come terreno di coltivo della propria realtà imprenditoriale. Il team building quindi parte da un presupposto differente che è quello di creare un team sulla base delle affinità naturali dove lo scambio di idee, dalle quale nascono le soluzioni ai problemi e nuove opportunità di business, avviene in maniera orizzontale, clima perfetto per non creare quel distacco poco costruttivo tipico della gestione e ripercussione verticale delle idee e delle responsabilità. Questa è la ragione per la quale trasformare un abitudine quotidiana in un evento, come un pranzo, una cena e magari una grigliata, che coinvolga i singoli collaboratori e trasformi un certo numero di individui in un gruppo coeso capace di lavorare in sinergia tra di loro è un’opportunità di crescita per il gruppo e per l’impresa. Insomma, un team allevato e formato sulla base di quelle che sono le necessità aziendali del presente e le intuizioni attraverso le quali inaugurare un futuro brillante.

Il team di lavoro si costruisce a tavola

C’è un’assonanza particolare tra la coesione di un team di lavoro e il cibo, quindi una delle occasioni migliori per costruire e consolidare la sinergia tra persone unite tra loro da un percorso professionale e da un obiettivo comune: crescere insieme per affrontare il mercato in maniera sempre e opportunamente competitiva. Potremo quindi dire che il team building aziendale è una questione di gola e non c’è cosa migliore, per fare un esempio, che organizzare un evento sulla base del quale impostare il proprio lavoro di team building Milano affidandosi ad un servizio di catering che sappia soddisfare le esigenze personali di ogni azienda. Si potrebbe anche osare organizzando questo evento andando fuori dagli schemi, mischiando il popolare con il colto, ossia organizzando un barbecue di classe dove forma e contenuto rappresentino lo stimolo giusto per cementare le affinità e sviluppare la creatività che sono due degli aspetti più importanti degli obiettivi ultimi del team building. I vantaggi di fare affidamento ad un servizio di catering sono molti ta i quali certamente la possibilità di personalizzare un evento sulla base delle proprie esigenze, poter delegare tutte quelle che sono le mansioni organizzative dell’evento stesso e poi il tema economico che non è meno importate, anche perché solitamente si pensa che occuparsi dell’organizzazione di evento utile al team building in prima persona sia molto più economico. È certamente una falsa percezione, provare per credere.